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Textes et manuscrits grecs

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Remarque :

Courtes notices, généralement situées à la fin du texte biblique (mais pas toujours), donnant des informations sur l'auteur, le lieu, la date... de composition de l'oeuvre.

Oeuvres :

Titre Ordo Remarque
Subscriptio recognoscenda 0000
In quattuor euangelia subscriptiones uariae 321 cf. subscriptiones singulorum euangeliorum. Voir aussi "In quattuor euangelia - desinit επι Δομετιανου"
In quattuor euangelia - desinit επι Δομετιανου 322 Ici sont classées les souscriptions sur les 4 évangiles remplissant les critères suivants: - évangélistes dans l'ordre Matthieu, Marc, Luc, Jean - indication temporelle se référant à l'Ascension - mention de Domitien - pas d'autres informations
In Matth.: von Soden pp. 297-299 [40]-[58] 330 Sebbene si tratti di testi relativamente brevi, le sottoscrizioni al vangelo secondo Matteo si distinguono le une dalle altre da vari punti di vista. In alcuni casi la subscriptio è brevissima e contiene solo l'indicazione dell'anno di composizione o pubblicazione del vangelo (è questa, di regola, l’unità fondamentale di tutte le subscriptiones); in altri casi compare anche l'indicazione del luogo e/o della lingua, in cui vangelo fu scritto; in altri casi ancora sono presenti ulteriori aggiunte. Inoltre, è possibile che in una subscriptio si esprima attraverso una determinata parola quello che in un’altra è detto altrimenti. Per esempio, χρονους è usato al posto di ετη e συνεγραφη viene utilizzato al posto di εγραφη o di εξεδοθη. Nell'impossibilità di segnalare tutte le possibili combinazioni, evidentemente molto numerose, di tali aggiunte o varianti, si è preferito qui adottare una soluzione “economica”: si offrono dunque in un unico testo (segnato al Rango 10) tutti gli elementi (data di composizione, indicazione luogo, lingua etc.), che possono in linea teorica comparire in una subscriptio al vangelo secondo Matteo. Si è invece preferito segnalare a parte (col rango 20) una subscriptio più complessa, che non sembra rientrare nella “famiglia testuale” precedente. Sulla subscriptio di questo vangelo e tutte le sue possibili parti costitutive cf. von Soden, pp. 296-298.
In Matth.: colophon Hierosolymitanus 331 Ed. A. Schmidtke, Neue Fragmente und Untersuchungen zu den judenchristlichen Evangelien (TU 37/1) Leipzig, 1911, p. 1; cf. Von Soden, p. 299 [59]
In Matth.: "ἰστέον ὅτι... τὴν ἐλλάδα φωνήν" 333 Transcription: Wien, ÖNB, Suppl. gr. 164
In Matth: subscriptiones aliae 339
In Marc.: von Soden, pp. 297-299 [40-58] 340 Sebbene si tratti di testi relativamente brevi, le sottoscrizioni al vangelo secondo Marco si distinguono le une dalle altre da vari punti di vista. In alcuni casi la subscriptio è brevissima e contiene solo l'indicazione dell'anno di composizione o pubblicazione del vangelo (è questa, di regola, l’unità fondamentale di tutte le subscriptiones); in altri casi compare anche l'indicazione del luogo e/o della lingua, in cui vangelo fu scritto; in altri casi ancora sono presenti ulteriori aggiunte. Inoltre, è possibile che in una subscriptio si esprima attraverso una determinata parola quello che in un’altra è detto altrimenti. Per esempio, χρονους è usato al posto di ετη e συνεγραφη viene utilizzato al posto di εγραφη o di εξεδοθη. Nell'impossibilità di segnalare tutte le possibili combinazioni, evidentemente molto numerose, di tali aggiunte o varianti, si è preferito qui adottare una soluzione “economica”: si offrono dunque in un unico testo tutti gli elementi (data di composizione, indicazione luogo, lingua etc.), che possono in linea teorica comparire in una subscriptio al vangelo secondo Marco. Con la lettera X si fa riferimento all'indicazione esatta dell'anno di composizione del vangelo. Sulla subscriptio di questo vangelo e tutte le sue possibili parti costitutive cf. von Soden, pp. 296-298.
In Marc.: colophon Hierosolymitanus 341 Ed. A. Schmidtke, Neue Fragmente und Untersuchungen zu den judenchristlichen Evangelien (TU 37/1) Leipzig, 1911, p. 1; cf. Von Soden, p. 299 [60]
In Marc.: "ἰστέον ὅτι... τῆς Χριστοῦ ἀναλήψεως" 343 Transcription: cf. Wien, ÖNB, Suppl. gr. 164.
In Marc.: subscriptiones aliae 349
In Luc.: von Soden pp. 297-299 [40] - [58] 350 Sebbene si tratti di testi relativamente brevi, anche le sottoscrizioni al vangelo secondo Luca si distinguono tra loro da vari punti di vista. In alcuni casi la subscriptio è brevissima e contiene solo l'indicazione dell'anno di composizione o pubblicazione del vangelo (è questa, di regola, l’unità fondamentale di tutte le subscriptiones); in altri casi compare anche l'indicazione del luogo e/o della lingua, in cui vangelo fu scritto; in altri casi ancora sono presenti ulteriori aggiunte. Inoltre, è possibile che in una subscriptio si esprima attraverso una determinata parola quello che in un’altra è detto altrimenti. Per esempio, χρονους è usato al posto di ετη e συνεγραφη viene utilizzato al posto di εγραφη o di εξεδοθη. Nell'impossibilità di segnalare tutte le possibili combinazioni, evidentemente molto numerose, di tali aggiunte o varianti, si è preferito qui adottare una soluzione “economica”: si offrono dunque in un unico testo tutti gli elementi (data di composizione, indicazione luogo, lingua etc.), che possono in linea teorica comparire in una subscriptio al vangelo secondo Luca. Infine, poiché l’indicazione numerica dell’anno di composizione del vangelo può variare da subscriptio a subscriptio, si è scelto di non presentare alcuna variante, ma di segnalare semplicemente con la lettera X la sede, in cui tale indicazione è attesa. Sulla subscriptio di questo vangelo e tutte le sue possibili parti costitutive cf. von Soden, pp. 296-298.
In Luc.: colophon Hierosolymitanus 351 Ed. A. Schmidtke, Neu Fragmente und Untersuchungen zu den judenchristlichen Evangelien (TU 37/1) Leipzig, 1911, p. 1; cf. Von Soden, p. 299 [60]
In Luc.: subscriptio unica 352 Subscriptio unica in Lucam euangelistam fortasse a copista Luca monacho confecta, cf. Athous, Philotheou 21, f. 213r; apud Von Soden non inuenitur
In Luc.: "ἰστέον ὅτι... Παύλου τοῦ ἀποστόλου" 353 Transcription: cf. Wien ÖNB, Suppl. gr. 164.
In Luc: subscriptiones aliae 359
Ιn Ioh.: von Soden pp. 297-299 [40] - [58] 360 Pur essendo testi relativamente brevi, anche le sottoscrizioni al vangelo secondo Giovanni si distinguono tra loro da vari punti di vista. In alcuni casi la subscriptio è brevissima e contiene solo l'indicazione dell'anno di composizione o pubblicazione del vangelo (è questa, di regola, l’unità fondamentale di tutte le subscriptiones); in altri casi compare anche l'indicazione del luogo e/o della lingua, in cui vangelo fu scritto; in altri casi ancora sono presenti ulteriori aggiunte. Inoltre, è possibile che in una subscriptio si esprima attraverso una determinata parola quello che in un’altra è detto altrimenti. Per esempio, χρονους è usato al posto di ετη e συνεγραφη viene utilizzato al posto di εγραφη o di εξεδοθη. Da osservare è poi che nel caso del vangelo secondo Giovanni le informazioni delle subscriptiones non sono unitarie circa il luogo di composizione. In alcune subscriptiones è infatti indicata la città di Efeso, in altre l’isola di Patmos. Nell'impossibilità di segnalare tutte le possibili combinazioni, evidentemente molto numerose, di tali aggiunte o varianti, si è preferito qui adottare una soluzione “economica”: si offrono dunque in un unico testo tutti gli elementi (data di composizione, indicazione luogo, lingua etc.), che possono in linea teorica comparire in una subscriptio al vangelo secondo Giovanni. Infine, poiché l’indicazione numerica dell’anno di composizione del vangelo può variare da subscriptio a subscriptio, si è scelto di non presentare alcuna variante, ma di segnalare semplicemente con la lettera X la sede, in cui tale indicazione è attesa. Sulla subscriptio di questo vangelo e tutte le sue possibili parti costitutive cf. von Soden, pp. 296-298.
In Ioh.: colophon Hierosolymitanus 361 Ed. A. Schmidtke, Neu Fragmente und Untersuchungen zu den judenchristlichen Evangelien (TU 37/1) Leipzig, 1911, p. 1; cf. Von Soden, p. 299 [60]
In Ioh.: subscriptio "ἐπληρώθη σὺν θεῶ" 362
In Ioh.: "ἰστέον ὅτι... τῆς Χριστοῦ ἀναλήψεως" 363 Transcription: cf. Wien, ÖNB, Suppl. gr. 164.
In Ioh.: subscriptiones aliae 369
In Act.: von Soden p. 299 [63] 380
In Rom.: von Soden p. 300 [72] 410
In I Cor.: von Soden p. 300 [72] 415
In II Cor.: von Soden p. 300 [72] 420
In Gal.: von Soden p. 300 [72] 425
In Eph.: von Soden p. 300 [72] 430
In Phil.: von Soden p. 300 [72] 435
In Col.: von Soden p. 300 [72] 440
In I Thess.: von Soden p. 300 [72] 445
In II Thess.: von Soden p. 300 [p. 72] 450
In I Tim: von Soden p. 300 [72] 455
In II Tim: von Soden p. 300 [72] 460
In II Tim: PG 95, col. 1025. 4601 Manca in von Soden. Il testo deriva dal commento di Giovanni Damasceno alla II lettera a Timoteo (cf. PG 95, col. 1025).
In Tit.: von Soden p. 300 [72] 465
In Philem.: von Soden p. 300 [72] 470
In Philem.: von Soden p. 300 [72] 4701
In Hebr.: von Soden p. 300 [72] 475
In I Pet., von Soden p. 299 [65-68] 505
In duas Epistulas Petri 512 Deest in von Soden; cf. Athous, Batop. 851, f. 50v
In I Ioh.: von Soden 299 [68] 520
In omnes Epistulas Catholicas 532 Deest in von Soden; cf. Athous, Batop. 851, f. 56v